lunedì 27 marzo 2017

Osho: Amore e sessualità



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Il sesso, per Osho, è l'energia primaria e fondamentale dell'essere umano, ha una natura divina. Le religioni storiche lo hanno sempre condannato e represso causando danni incalcolabili all'umanità. La sessualità assolve tuttavia una pura funzione biologica e arriva un momento in cui dev'essere trascesa. In un'intervista al giornalista Enzo Biagi, Osho affermò che

« tutti gli animali sono esseri sessuali, solo l'uomo ha il privilegio di avere qualcosa di più elevato: non il semplice incontro di due corpi, ma l'incontro di due anime, e questo è l'amore. L'amore può contenere in sé il sesso, il sesso non può inglobare in sé l'amore. Il sesso è una cosa minuscola, l'amore è vasto e tremendo, può esistere anche senza il sesso. Un rapporto d'amore non deve necessariamente implicare il sesso. Anzi, per esperienza posso dire che più ci si eleva oltre il sesso e più si inizia a gioire di una comunione spirituale con un amico, una donna, un uomo. Da quello stato di comunione il sesso sembra così distante, così vittima della biologia, se confrontato con la libertà che dà l'amore, con la crescita e l'espandersi che continua ad avere, che è possibile non desiderare più di scendere nelle valli oscure della sessualità. Ma io non impongo limiti di nessun tipo. Dico semplicemente che quando l'amore cresce in profondità, il sesso impallidisce. E quando l'amore raggiunge la sua estrema fioritura, il sesso scompare. Diventa una cosa infantile. »
L'amore, dunque, è la vera trasformazione dell'energia sessuale, ma accade solo quando il sesso viene accettato e vissuto come una cosa naturale e non ripudiato. Più ci si eleva spiritualmente, più la sessualità diminuisce: alla fine vi è un culmine in cui questa energia fluisce verso l'alto diventando compassione e amore. Secondo Osho, il sesso è il livello energetico più basso, il divino è il livello più alto. In un profondo stato di consapevolezza, di presenza totale e amore, è possibile trasformare la sessualità in un'esperienza di meditazione e beatitudine. L'amore infatti è la sostanza intima dell'universo, della vita, è Dio stesso, e abbandonarsi ad esso amando incondizionatamente diviene un'esperienza estatica.

Vi sono persone amorevoli e vi sono persone non amorevoli: le persone non amorevoli fingono di essere amorevoli attraverso la relazione; le persone amorevoli non hanno bisogno di avere una relazione, è sufficiente l'amore di cui sono colme. La relazione sentimentale è una reciproca illusione, una prigionia che nasce dal bisogno di essere amati e dall'incapacità di stare soli, e con essa si cerca di dare un senso alla propria vita. Entrare in comunione con l'esistenza fa invece sorgere l'amore assoluto come stato interiore, che consente di donare amore senza pretendere nulla né sacrificare la propria e l'altrui libertà. Osho fece anche una serie di riflessioni sul rapporto di coppia e venne sprezzantemente definito il "guru del sesso" dalla stampa internazionale dopo che i suoi discorsi scandalizzarono la società conservatrice.

L'amore come stato interiore
Per Osho l'amore reale è proprio essere amore, non è una relazione, è uno stato dell'essere, il più alto picco della consapevolezza, che viene chiamato “lo stato del risveglio” o “lo stato di illuminazione” (ossia quello di un Gautama il Buddha): tu sei pieno, straripante d'amore e non puoi che condividerlo con chiunque. Occorre – sosteneva – dare amore sempre e comunque, "come un imperatore", senza preoccuparsi che quell'amore venga ricambiato (l'esistenza ti ricompenserà lautamente), e non invece reclamare amore "come un mendicante". L'amore è una condizione del proprio essere, non una relazione, e sorge in uno stato di assoluta libertà e solitudine estatica. Amare significa dare senza alcun desiderio di contraccambio, di restituzione, senza condizioni, senza nessun tipo di richiesta, anzi, provando un senso di riconoscenza per chi ha accettato il tuo amore.

Le tre dimensioni dell'amore
Per Osho, la relazione d'amore può avere tre dimensioni. Una è la dipendenza, nella quale vive la maggioranza della gente: la moglie dipende dal marito, il marito dipende dalla moglie, si sfruttano e si dominano a vicenda, si possiedono a vicenda e riducono l'altro ad una merce. Ecco perché quest'esperienza, che dovrebbe portare gioia, si trasforma in un inferno. La seconda è l’indipendenza, anche questo tipo di relazione produce infelicità perché il conflitto è costante: entrambi vivono nei propri spazi, sono quasi indifferenti al partner e più attaccati alla propria libertà che non all'amore. La terza possibilità è l’interdipendenza. Accade di rado, ma in questo caso "una parte di paradiso cade sulla terra". Si tratta di due persone né dipendenti né indipendenti, ma in profonda sincronia tra loro, come se respirassero l'uno per l'altra, un'anima in due corpi. Solo in questo caso è amore.

L'amore come devozione
Osho sostiene che l'ego è la causa di tutte le follie, è "malattia", e si può dissolvere in un solo modo: quando l'amato diventa talmente importante che tu lentamente ti dissolvi e scompari in esso. In questo caso sei disposto a morire – e anche a vivere – per lui (o per lei), perché è diventato il senso della tua vita. Nei momenti più elevati di questa comunione gli amanti possono avere bagliori di devozione, perché l'amante scompare e l'amato diventa Dio. Nella devozione ci si arrende completamente all'altro (che può essere un amante, un maestro, una divinità, più o meno reali, più o meno degni, questo è irrilevante). Solo in amore è possibile avere intuizioni di libertà. Quando ami, infatti, acquisisci "un'invisibile libertà": agli occhi degli altri potresti apparire uno schiavo, – si può apparire vicendevolmente schiavi, – ma in realtà si spalanca per entrambi un cielo di libertà sconfinata in cui dissolversi, che dona consapevolezza. Al contrario, è possibile essere fisicamente liberi ma trovarsi in una prigione perché non si ha nessun cielo in cui volare. L'amore è libertà, e quando diventa devozione, resa totale, è libertà assoluta.

Osho

sabato 25 marzo 2017

Arriva Pasqua e la crudele moda dei pulcini colorati vivi

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PULCINI USA e GETTA

Pulcini vivi, tinti di rosa, gialli, blu, verde limetta e fucsia, tutto questo per soddisfare i capricci di un branco di umani "civilizzati" e degenerati, che acquistato ESSERI VIVENTI per gioco, per poi sbarazzarsi di loro (non si sa come ma lo si immagina...), non appena è passata la Pasqua consumistica:

È questa l’ultima mania internazionale per Pasqua: 
regalare un pulcino dalle piume tinte. Una pratica che, per quanto fashion, sta sollevando moltissime polemiche, soprattutto da parte degli animalisti.


Sebbene la colorazione di animali sia illegale in molti stati mondiali, la pratica ha visto un incremento negli ultimi anni, data la semplicità dell’operazione. Per tingere un pulcino, infatti, vi sono due modalità: la prima è iniettare del colore direttamente nell’uovo, la seconda è sottoporre l’animale a un getto colorato poco dopo la nascita. 

La tintura sparisce da sé entro quattro settimane e, secondo i produttori, si tratterebbe di una pratica innocua per gli animali.



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Lo stesso, però, non vale nelle opinioni degli animalisti: 
la procedura è sicuramente stressante per i piccoli pulcini, che arrivano addirittura a ingerire parti del composto colorato. 

E, ovviamente, non è dato ben sapere cosa succeda a questi pennuti multicolor una volta cresciuti e diventati polli e galline: sarebbero in tantissimi, infatti, i padroni di pulcini che se ne liberano al primo cambio di piumaggio!

Il problema, oltre alla possibile tossicità dell’intera operazione, è proprio l’uso improprio che si fa di questi animali, trasformandoli in semplici giocattoli dai toni accesi da dimenticare non appena risultano poco graditi, proprio come a una bambola dalla batterie scariche. E non è tutto, perché oltre alla pratica della tinta, questi pulcini fluo vengono spesso rinchiusi in uova di cioccolato, costretti per ore – se non giorni – in spazi angusti e senza alimentazione.

Saranno pure piacevoli alla vista, ma alla base di un pulcino blu può esserci solo la stupidità umana, quella purtroppo incolore.

http://ilnuovomondodanielereale.blogspot.it/2017/03/arriva-pasqua-e-la-crudele-moda-dei.html

giovedì 23 marzo 2017

GLUTINE: attacca e danneggia anche i non-celiaci


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Molte persone associano la sensibilità al glutine ai problemi digestivi noti come celiachia e sindrome da colon irritabile.

Ma il glutine non ha effetti negativi solo sull’apparato digerente, infiamma anche altre regioni del corpo, come il cervello, le articolazioni e la pelle.

E’ stato studiato da molti ricercatori, incluso il Dr Kenneth Fine, PhD, che l’81% della popolazione ha una qualche intolleranza al glutine. Questo significa che il corpo produce anticorpi contro il glutine o contro le sue componenti come la proteina gliadina e le sue forme.

Molti ricercatori e nutrizionisti credono che eliminare il glutine dalla propria dieta faccia bene a tutti. Quando si elimina il glutine si notano grandi miglioramenti nelle funzioni del cervello, nel livello di energia, nel respiro, nell’efficienza del sistema immunitario e nella salute della pelle.


Risultati immagini per glutine danniEliminare il glutine fa bene al cervello.

Quando mangiamo cibo contenente glutine, aumentiamo i livelli di una molecola proteica chiamata zonulina. La zonulina funziona come un “cancello” nell’intestino e nella barriera ematoencefalica, modulando la permeabilità di queste zone. Più zonulina c’è nell’intestino, più le cellule intestinali diventano permeabili e i rischi di avere problemi all’intestino aumentano (1)

Alti livelli di zonulina rilassano anche le giunzioni nell’epitelio delle nostre cellule ematiche. E questo permette alle tossine di attraversare facilmente la barriera ematoencefalica. Quando la barriera ematoencefalica è permeabile, attiva una risposta infiammatoria da parte del cervello.

Il tuo cervello non sente nulla ma soffre.

Il cervello non sente dolore e l’infiammazione cronica si sperimenta con sintomi come confusione, processi mentali rallentati, ansia, depressione, disturbi emozionali, e così via. Un cervello cronicamente infiammato è più incline a malattie degenerative come demenza, Alzheimer e Parkinson.


Risultati immagini per glutine danniEliminare il glutine da più energia.

Un individuo con sensibilità al glutine dovrà continuamente mettere in moto le ghiandole surrenali per produrre gli ormoni che riducono lo stress (ogni volta che mangia glutine). Il sistema immunitario è sovraffaticato e va in modalità super-infiammazione, attività che spreca molte risorse vitali. Questo sottopone il corpo a una perdita e conduce all’esaurimento delle ghiandole surrenali e a fatica cronica.

Fare una dieta anti-infiammatoria priva di agenti stressanti come il glutine, grano, cibo geneticamente modificato, zucchero e derivati del latte pastorizzato, aiuta le ghiandole surrenali a calmarsi. Il risultato è un migliore sonno, più energia, meno stress e più equilibrio delle emozioni.


La transglutaminasi è un enzima presente nel corpo che unisce le proteine, ed è anche la chiave della digestione del grano. Quando il corpo invia una risposta immunitaria alla molecola del glutine crea anche sensibilità alla molecola di transglutaminasi.

La transglutaminasi-2 (TG-2) si trova nel rivestimento dell’intestino e gli anticorpi per la TG-2 sono un marcatore per la celiachia.  La TG2 è un marcatore ben noto anche per l’osteoartrite.  Questo è uno dei motivi per cui i celiaci hanno spesso anche degenerazioni della spina dorsale. Molte persone con sensibilità al glutine non celiaca hanno anche problemi più gravi come dolori articolari, reumatismi e osteoartrite.

La transglutaminasi-3 (TG-3) si trova nella pelle e gli anticorpi possono portare acne cronica, eczema e dermatite.  La transglutaminasi-6 (TG-6) si trova nel sistema nervoso e gli anticorpi sono responsabili di disturbi neurologici. La transglutaminasi-7 (TG-7) si trova nei polmoni e gli anticorpi possono portare asma e altre patologie polmonari.

Elimina il glutine e avrai un aspetto e una salute migliori.
Quando elimini il glutine, gli zuccheri e il grano e riduci (o elimini completamente) i carboidrati e gli altri agenti infiammatori noti che il tuo aspetto migliora e ti senti meglio.


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La tua pelle è più chiara, i tuoi capelli più splendenti, le tue articolazioni più forti e il tuo cervello più pronto. La tua memoria migliora e senti più equilibrio nelle emozioni.

I benefici di una dieta antinfiammatoria superano di gran lunga il piacere momentaneo di una fetta di pane o benefici sociali connessi con il consumo di glutine, zucchero e altri alimenti infiammatori.

Come fare una dieta sana senza glutine:
Come ribadiamo spesso negli articoli eliminare il glutine non significa buttarsi sulle alternative Gluten Free come pane, crackers, pasta, merendine, e così via  (che sono pieni zeppi di zuccheri e privi di nutrienti), ma fare un’alimentazione naturalmente priva di glutine.


Fontehttp://www.energytraining.it/glutine-intestino-cervello/

http://ilnuovomondodanielereale.blogspot.it/2017/03/glutine-attacca-e-danneggia-anche-i-non.html 

mercoledì 22 marzo 2017

Il latte di canapa (con CBD) che promette di lenire ansia, stress e insonnia

Latte di canapa, senza effetti psicoattivi, ma ricco di CBD, per lenire alcune patologie ansiogene. È il prodotto messo a punto da un’azienda inglese.
Un prodotto che dichiara di utilizzare cannabis proveniente da coltivazione controllata, senza pesticidi né erbicidi, e di svolgere raccolta ed estrazione di olio e CBD, in modo ecologico.
Si chiama Relax Mylk, un latte di mandorle biologico  prodotto dall’azienda londinese Rawligion che promette di lenire ansia, stress e insonnia, ma anche il dolore e le infiammazioni.
Semi di canapa, anacardi, datteri, olio di cocco, vaniglia, acqua e olio CBD, sono i 7 ingredienti presenti in questa bevanda. Il CBD presente è in grado di interagire con i nostri recettori cannabinoidi presenti a livello neurale all’interno del sistema endocannabinoide che regola, tra le varie cose, anche il sonno, la risposta immunitaria, l’attività analgesica e di ipotensione.
Una potenziale alternativa ad antidepressivi, alcool e sonniferi che sappiamo creare assuefazione e che inoltre hanno uno strascico non indifferente di effetti collaterali. La cannabis da sempre utilizzata con scopo terapeutico dopo anni di persecuzione sta pian piano facendosi spazio riappropriandosi della sua originale nomea di pianta dalle potenzialità molteplici.

http://www.dolcevitaonline.it/il-latte-di-canapa-con-cbd-che-promette-di-lenire-ansia-stress-e-insonnia/

martedì 21 marzo 2017

ACQUA E LIMONE




La bevanda all’acqua e limone è un fondamentale rimedio della Naturopatia Oberhammer®, Questa bevanda è semplice ma molto, molto efficace. Ecco tutti i consigli per metterla in pratica da subito.



Dal mio studio di naturopatia

L’acqua e limone è una bevanda preziosissima, da bere al mattino al risveglio. È una ricetta base della Naturopatia Oberhammer®, il metodo di guarigione naturale che ho ideato: questa ricetta naturale aiuta a disintossicare il corpo e agisce come un vero e proprio lavaggio dell’apparato gastrointestinale. Ma vediamo più dettagliatamente le indicazioni e i benefici di questa semplice ma utilissima bevanda.

Indicazioni
Una pulizia del corpo
Drenaggio delle tossine
Lavaggio dell’apparato gastrointestinale
Lavaggio dell’apparato renale
Drenaggio epatico
Regolarizzazione dell’intestino
Alcalinizzazione dell’organismo

Benefici

Una depurazione generale

Siamo abituati a fare tutti i giorni una doccia, cioè a lavarci esternamente. Ma non consideriamo che è necessaria anche una doccia interna. Uno dei miei primi consigli come naturopata è quello di bere ogni mattina, al risveglio, una grande tazza di acqua ben calda, con il succo di mezzo o un limone. Questa bevanda “lava” il corpo dall’interno. L’acqua calda dissolve le scorie e le impurità.
Il drenaggio delle tossine

L’acqua ben calda che scende a digiuno lungo l’apparato gastrointestinale insieme all’azione solvente del limone agiscono con un’azione di pulizia. Questa bevanda rimuove le tossine, i residui della digestione e il muco che spesso si deposita nell’intestino. È un po’ come quando si lavano i piatti con acqua ben calda e sapone: i detriti si sciolgono e lo sporco viene eliminato. Il calore di questa bevanda al limone esercita inoltre un’azione di drenaggio del fegato e della cistifellea, eliminando i ristagni di bile.
L’azione alcalinizzante

Il succo di limone esercita un’importante azione alcalinizzante. Può sembrare strano, perché il sapore del limone è acido. Ma la realtà è che quando si introduce il limone all’interno del corpo, la reazione che si determina è alcalina. Lo si può constatare personalmente, verificando il pH urinario con le cartine di tornasole. Se si misura il pH delle urine prima di assumere l’acqua e limone e dopo circa trenta minuti dalla sua assunzione si noterà che i valori si sono alcalinizzati. Questa azione è particolarmente importante perché quando c’è uno stato di acidosi è molto più probabile che si instauri la malattia. Invece quando l’organismo è “correttamente alcalino” c’è benessere.
La regolarizzazione intestinale

La bevanda dell’acqua e limone aiuta a migliorare la funzionalità intestinale. Spesso si pensa che il limone abbia un’azione astringente. Ma non è vero. L’acqua e limone è indicata sia per la stitichezza che per la diarrea: nel primo caso ha un’azione emolliente sulle feci e stimola l’evacuazione; nel secondo caso ha un’azione disinfettante e battericida. È questo il motivo, e non l’azione astringente, per il quale il limone viene indicato per la diarrea. Io consiglio la doccia interna con acqua e limone anche nel mio metodo completo dedicato alla disintossicazione intestinale.
La purificazione renale

La bevanda all’acqua e limone attiva e purifica i reni.
Il drenaggio epatico

Il limone esercita un’azione benefica sul fegato e sulla cistifellea. È una fonte ricca di limonene, fondamentale nell’azione disintossicante del fegato.
La stimolazione del metabolismo

Questa bevanda, assunta come indicato, stimola dolcemente il metabolismo. È quindi indicata nel caso si desideri perdere peso in eccesso. Se invece, al contrario, si è troppo magri, la bevanda aiuta a dare energia.
Benefici su più fronti

Se impari ogni mattina a bere l’acqua e limone al risveglio scoprirai entro dieci giorni un nuovo benessere: si riduce anche l’alito pesante, la digestione migliora e si avverte un nuovo senso di leggerezza. Persino la pelle diventa più bella e luminosa.


Istruzioni
Un rito mattutino


Ingredienti:
acqua minerale naturale 300-400 ml
limone, mezzo o uno intero
una bella tazza grande, da utilizzare per questa bevanda. Scegline una che ti piace: contribuirà al tuo rito di salute mattutino.

Scalda l’acqua fino a una temperatura di calore tollerabile, spremi nel frattempo il succo di mezzo o un limone, filtralo in modo da eliminare eventuali semi e filamenti della polpa, poi versa l’acqua e il limone nella tazza. La bevanda va sorseggiato a piccoli sorsi, in un tempo breve, senza lasciarla raffreddare.
Dopo dieci-quindici minuti è possibile fare la colazione. Per lasciare a questa bevanda il tempo necessario di agire è consigliabile assumerla subito, al risveglio. È un rito di benessere. Io lo faccio da tanto tempo: mi alzo e vado subito in cucina a preparare questa bevanda di salute. Poi proseguo con la routine mattutina. Al termine faccio colazione.
Avvertenze e controindicazioni

Leggi bene!

E’ consigliabile bere l’acqua limone con la cannuccia perché, se assunta tutti i giorni, può danneggiare lo smalto dei denti. Inoltre, al termine della sua assunzione, si consiglia di bere uno o due sorsi di acqua fresca risciacquando la bocca e la gola.
La tazza all’interno non deve essere di ceramica colorata o con dei disegni, perché l’azione solvente del limone ne estrarrebbe eventuali sostanze tossiche.
Se hai difficoltà ad abituarti all’acqua e limone, perché il sapore è troppo aspro, ti consiglio di iniziare con un cucchiaino fino ad arrivare a mezzo, o meglio un limone intero.

Importante.Questa bevanda non è consigliabile per chi soffre di gastrite. Per chi soffre di questo disagio, come doccia mattutina, consiglio l’acqua e limone alla malva.
Altre ricette naturali
Le varianti della bevanda di acqua e limone



L’acqua e limone salina. Se si vuole aumentare l’effetto alcalinizzante del limone si aggiungerà un pizzico di sale.
L’acqua e limone piccante. Se si vuole aumentare l’effetto stimolante del limone si aggiungerà una punta di peperoncino. In questo caso la bevanda è particolarmente indicata per chi desidera eliminare il muco gastrointestinale. Dopo aver aggiunto il peperoncino è necessario mescolare molto bene e bere immediatamente. È consigliabile anche mescolare di tanto in tanto mentre si beve.
L’acqua e limone concentrata. In caso di difficoltà digestive, pesantezza di stomaco o dopo un pasto abbondante consiglio di bere mezzo bicchiere di acqua molto calda con il succo di mezzo limone. Aiuta lo svuotamento gastrico.
L’acqua e limone bicarbonata. È un rimedio che combatte l’acidità di stomaco. Basta aggiungere un pizzico di bicarbonato a una tazza di acqua ben calda con il succo di mezzo limone. Si combatte così l’indigestione e si riducono i gas intestinali. Questo rimedio è utile anche quando si è mangiato troppo, per esempio al ristorante.
Risolvere naturalmente tanti disturbi


Consigli preziosi da tener sottomano

Durante il giorno. L’acqua e limone può essere assunta anche durante la giornata. Se si beve lontano dai pasti, si può mantenere la dose di limone indicata per il mattino, se si beve vicino ai pasti, o durante i pasti, si aggiungerà solo qualche goccia di limone. Il sapore acidulato di questa bevanda la rende estremamente dissetante. L’acqua acidulata con il limone può essere definita la bevanda col maggior potere dissetante in assoluto.
In caso di mal di testa o di difficoltà digestive. Si consiglia l’assunzione di acqua e limone, nella dose concentrata. Se il mal di testa dipende da difficoltà digestive viene notevolmente alleviato. Questa ricetta migliora infatti la digestione difficile.
In caso di obesità è particolarmente indicato assumere questa bevanda due o tre volte al giorno, lontano dai pasti. In questo modo viene enfatizzata l’azione di stimolazione del metabolismo.
Per un effetto energetico, assume insieme all’acqua e limone mezzo grammo di vitamina C, del tipo naturale. Si otterà l’effetto stimolante di un caffè.
In caso di diarrea si consiglia di assumere l’acqua e limone più volte al giorno. Oltre ad avere un’azione disinfettante sull’intestino, esercita anche un’azione reidratante, apportando minerali e vitamine. In caso di stitichezza assumere l’acqua e limone con una abbondante dose di acqua. Aggiungo inoltre che per i problemi intestinali è molto utile abbinare la disintossicazione intestinale.
https://www.simonaoberhammer.com/376-la-bevanda-di-acqua-e-limone-la-doccia-interna-mattutina/

http://cromopuntura-cromos.blogspot.it/2017/03/acqua-e-limone.html

lunedì 20 marzo 2017

LA SCIENZA CORROTTA: Monsanto l'ha comprata


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Articolo tradotto da "The New York Times":

La reputazione del Roundup, il cui principio attivo è il diserbante più utilizzato al mondo, ha subito un duro colpo martedì scorso, quando un tribunale federale ha desecretato documenti che hanno sollevato interrogativi sulla sua sicurezza e sulle prassi in materia di ricerca del suo produttore, il gigante della chimica Monsanto. 


Immagine correlataIl Roundup e altri prodotti simili sono utilizzati in tutto il mondo per applicazioni che vanno dalle colture in file fino ai giardini domestici; è il prodotto di punta della Monsanto, e sulla base dei risultati delle ricerche finanziate dall'azienda è da tempo considerato relativamente sicuro. Una causa intentata presso il tribunale federale di San Francisco ha messo in dubbio tale conclusione, sulla base dei risultati di un panel internazionale di esperti secondo cui l'ingrediente principale del Roundup potrebbe causare il cancro.

I documenti processuali comprendevano le e-mail interne della Monsanto e gli scambi di mail tra l'azienda e le autorità di regolamentazione federali. La documentazione ufficiale suggerisce che Monsanto sia stata la ghostwriter delle ricerche attribuite poi ad accademici, e rileva come un alto funzionario dell'Agenzia per la protezione ambientale statunitense (EPA) si sia prodigato per reprimere sul nascere uno studio sull'ingrediente principale del Roundup, il glifosato, che avrebbe dovuto essere realizzato dal Dipartimento americano della Sanità e dei Servizi sociali. I documenti rivelano inoltre che vi era disaccordo all'interno della stessa E.P.A. rispetto alla propria valutazione della sicurezza.


Risultati immagini per monsantoGli archivi sono stati desecretati dal Giudice Vince Chhabria, che presiede il processo intentato da persone che affermano di aver sviluppato il linfoma non-Hodgkin in conseguenza dell'esposizione al glifosato. La causa è stata intentata in seguito a una conclusione risalente a circa due anni fa dell'Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC), un ramo dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, secondo cui il glifosato sarebbe un probabile carcinogeno; tale conclusione si basa su ricerche che lo mettono in relazione con il linfoma non-Hodgkin.

Le carte processuali mostrano come la Monsanto abbia ricevuto, con alcuni mesi di anticipo, una soffiata a riguardo da parte di un vicedirettore di divisione dell'E.P.A., Jess Rowland, pertanto l'azienda ha potuto preparare un attacco a tale conclusione con largo anticipo rispetto alla sua pubblicazione. I dirigenti della Monsanto, nei loro scambi di e-mail interni, affermano anche che Rowland aveva promesso di respingere un tentativo, da parte del Dipartimento della Sanità e dei Servizi sociali, di condurre studi propri.

In una mail del 2015, Dan Jenkins, un dirigente della Monsanto, afferma che Rowland, riferendosi al potenziale studio dell'altra agenzia, gli avrebbe detto "Se riesco a distruggerlo, merito una medaglia". 


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Lo studio non è mai stato realizzato. In un'altra mail, Jenkins segnala a un collega che Rowland progetta di andare in pensione e afferma quanto segue: "[Rowland] potrebbe essere utile man mano che andiamo avanti nella difesa del glifosato". La sicurezza del glifosato non può essere considerata "settled science". Numerose agenzie, tra cui l'Autorità europea per la sicurezza alimentare e l'E.P.A. sono in disaccordo con l'Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro, e minimizzano le preoccupazioni per il rischio di tumori; la Monsanto ha difeso vigorosamente il glifosato.

Ma i documenti processuali rivelano anche discussioni all'interno dell'E.P.A. L'Ufficio di Ricerca e Sviluppo dell'agenzia ha sollevato alcune preoccupazioni sulla solidità di una valutazione svolta dall'Ufficio dei programmi aventi per oggetto i pesticidi dell'agenzia, di cui Rowland era al tempo un alto funzionario, e nel dicembre 2015 ha raccomandato di attuare misure per "rafforzare" la "valutazione sulla salute umana". 

Secondo una dichiarazione della Monsanto "Il glifosato non è carcinogeno". L'azienda ha inoltre aggiunto quanto segue: "L'accusa secondo cui il glifosato potrebbe causare il cancro nell'uomo è incompatibile con decenni di studi approfonditi sulla sicurezza da parte delle principali autorità di regolamentazione di tutto il mondo. I querelanti hanno presentato documenti isolati fuori contesto".

L'E.P.A. non ha commentato immediatamente e Rowland non era raggiungibile. La Monsanto ha inoltre respinto ipotesi secondo cui le rivelazioni avrebbero evidenziato preoccupazioni in merito a una possibile compromissione della ricerca accademica da essa finanziata. 

La Monsanto cita spesso tale ricerca a supporto delle proprie affermazioni sulla sicurezza del Roundup e dei pesticidi. In una mail desegretata martedì scorso, William F. Heydens, dirigente della Monsanto, informa altri funzionari aziendali della possibilità per l'azienda di essere ghostwriter della ricerca sul glifosato assumendo ricercatori accademici per apporre i loro nomi alla documentazione, in realtà redatta dalla Monsanto. "Potremmo ridurre i costi redigendo in proprio la documentazione e chiedendo loro di limitarsi a svolgere l'editing e di firmarla, per così dire", scrive Heydens, menzionando un esempio precedente in cui affermava che l'azienda aveva fatto ciò.


Risultati immagini per scienza corrottaInterrogata su questo scambio, Monsanto afferma in una seconda dichiarazione che i suoi ricercatori non sarebbero i ghostwriter dello studio a cui si fa riferimento o di studi precedenti, aggiungendo che un documento, poi effettivamente pubblicato, era stato "sottoposto al rigoroso processo di revisione inter pares del giornale prima della pubblicazione". Durante un'intervista David Kirkland, uno dei ricercatori menzionati nella mail, ha affermato: "Non pubblicherei un documento scritto da altri", e ha aggiunto "non abbiamo mai interagito con la Monsanto durante tutto il processo di revisione dei dati e redazione dello studio".

Le rivelazioni sono solo l'ultimo degli episodi che hanno sollevato preoccupazioni in merito all'integrità della ricerca accademica finanziata da aziende del settore agrochimico

L'anno scorso, un'inchiesta del New York Times ha dimostrato che l'industria è in grado di manipolare la ricerca accademica o falsare i risultati. Le dichiarazioni di interesse incluse in uno studio finanziato dalla Monsanto sul glifosato, comparso nella rivista Critical Reviews in Toxicology, affermavano che i membri del panel fossero stati assoldati da una società di consulenza. Lo scambio di e-mail reso pubblico dimostra come i funzionari della Monsanto abbiano discusso sugli scienziati da prendere in considerazione e plasmato il progetto.

"Ritengo sia importante mettere la Monsanto di fronte alle proprie responsabilità quando le sue affermazioni sono contraddette in toto dall'estrema franchezza della documentazione interna", ha affermato Timothy Litzenburg di Miller Firm, uno degli studi legali partecipanti al processo. Il problema della sicurezza del glifosato non è di poco conto per gli americani: negli ultimi due decenni, la Monsanto ha ridisegnato il mais, i baccelli di soia e il cotone dal punto di vista genetico, pertanto è molto più semplice spruzzare su di essi il diserbante; inoltre, nel 2015, è stato registrato un utilizzo di ca. 220 milioni di libbre (ca. 100 milioni di chili) di glifosato negli Stati Uniti.

"La gente deve sapere che eminenti scienziati di tutto il mondo sono in disaccordo con la Monsanto e con alcune delle valutazioni delle agenzie di regolamentazione, e che anche all'interno dell'E.P.A. vi sono pareri discordanti", afferma Robin Greenwald, avvocato dello studio Weitz & Luxembourg, anch'esso partecipante al processo. "Anche nell'Unione Europea vi è un grande disaccordo tra gli Stati. La situazione non è così semplice come la dipinge la Monsanto".


Fonte: http://www.movimento5stelle.it/parlamentoeuropeo/2017/03/rivelazioni-schock-s.html

 http://ilnuovomondodanielereale.blogspot.it/2017/03/la-scienza-corrotta-monsanto-lha.html

sabato 18 marzo 2017

Un occhio bionico per aumentare lo stile di vita dei non vedenti

Già in uso dalla fine del 2015, Argus II Bionic Eye è una tecnologia sviluppata dalla azienda americana Second Sight Medical Products all’avanguardia nel campo della chirurgia oculistica.
Viene posizionato un impianto nella retina dell’occhio collegato ad una telecamera esterna a sua volta in comunicazione con il cervello: la telecamera invia al dispositivo dei segnali che a sua volta vengono tradotti in impulsi elettrici che il cervello legge, rimandando informazioni al paziente su forme, intensità di luce e zone d’ombra.
Il sistema verrà impiantato in dieci pazienti inglesi non vedenti affetti da Retinite Pigmentosa, una malattia ereditaria degenerativa che causa una progressiva e graduale perdita della vista. La decisione è stata presa dal NHS, il sistema sanitario nazionale inglese, le operazioni avverranno tutte entro la fine del 2017 e i pazienti saranno seguiti e monitorati per tutto l’anno successivo.
Non si promette di donare la vista, ma poter riconoscere ombre, profili, cambiamenti di luci aumenterà di molto la qualità di vita dei utilizzatori, e potrà fare la differenza tra stare a casa da soli o essere in grado di trovare la strada in autonomia.

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